Friday, November 13, 2009

Una battaglia o un carnevale?


Come posso pensare in un'altra lingua? Sono i miei pensieri e miei pensieri sono in portoghese. Lo stesso portoghese di Lispector, Saramago e Bandeira. La lingua che amo, respiro e che sono io.

Io non sono.
I'm not.
No lo soy.



Eu sou.


(straniera di me? Chi sono io? Chi dovrèi essere? Un giorno lo saprò?)

2 comentários:

victor pompêo said...

E ancora, è innegabile che l'italiano è una lingua bellissima (:

Marcela Brunelli said...

mas terá uma habilidade incrível com as palavras também em italiano. E poderá me dar aulas quando eu voltar da França. E trocaremos idiomas como quem troca figurinhas.

Topas?

Amo você!